Le migliori escursioni costiere oltre il Sentiero Azzurro

FrançaisItaliano

Introduzione

La magia delle Cinque Terre non si esaurisce con il celebre Sentiero Azzurro che collega Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore lungo la costa. Oltre i tratti più affollati si dipana una fitta rete di sentieri costieri e di creste che regalano panorami selvaggi, vigneti terrazzati e fortificazioni medievali, spesso lontano dalla folla. Questo articolo propone una selezione delle «migliori escursioni costiere oltre il Sentiero Azzurro», pensata per chi cerca angolazioni meno conosciute ma altrettanto spettacolari — dalle creste sopra Levanto alle punte rocciose di Punta Mesco, fino ai sentieri che collegano i borghi arroccati ai vigneti e alle cappelle isolate.

Gli itinerari presentati privilegiano percorsi ufficialmente segnalati dal Parco Nazionale delle Cinque Terre o cammini storici collegati alla rete escursionistica regionale (come l’Alta Via dei Monti Liguri), ma che evitano la passeggiata costiera più turistica. Dislivello, durata, tipo di terreno e punti d’interesse — chiese antiche, belvedere, accessi al mare, rifugi — sono descritti con precisione per permettervi di scegliere in base alla vostra forma fisica e alle ambizioni fotografiche. Troverete inoltre informazioni pratiche: indirizzi esatti dei punti di partenza (stazioni, piazze, uffici turistici), orari dei centri informazioni, il costo della Cinque Terre Card Trekking quando necessaria, e consigli locali (migliori orari di partenza, attrezzatura raccomandata, pericoli stagionali).

Le escursioni fuori dal Sentiero Azzurro richiedono talvolta maggiore attenzione al segnavia e al rifornimento d’acqua, ma in cambio offrono momenti privilegiati — alba su una cala deserta, un vigneto isolato plasmato dal vento, un’antica muratura difensiva dimenticata dalle guide. Che siate camminatori esperti o passeggiatori curiosi, questi percorsi vi faranno riscoprire le Cinque Terre in modo diverso, privilegiando l’immersione sensoriale: profumo di rosmarino e lentisco, scricchiolio dei passi sulla terra calcarea, vedute a terrazze che scendono fino al mare.

Prima di partire verificate le condizioni meteo, lo stato dei sentieri presso il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) dei Cinque Terre, e l’eventuale necessità di una Cinque Terre Card Trekking (tessera per la percorrenza di alcuni tratti del parco). Le informazioni e le tariffe cambiano: qui trovate indicazioni complete e aggiornate al momento della stesura, ma confermate sempre qualche giorno prima della partenza.

Cresta costiera tra Levanto e Framura con vista sul mare

Alta Via dei Monti Liguri (tratto Levanto–Framura): creste e panorami marini

L’Alta Via dei Monti Liguri è un percorso di lunga distanza che attraversa la catena costiera ligure. Uno dei tratti più accessibili dalle Cinque Terre collega la stazione di Levanto al borgo di Framura attraverso una successione di creste che dominano il Mediterraneo. Questo segmento è perfetto per chi vuole sentire il mare pur camminando su pendii boscosi e belvederi poco frequentati.

Punto di partenza ufficiale: Stazione di Levanto, Piazza Cavour, 19015 Levanto (SP). Accesso: treni regionali da La Spezia o Monterosso (frequenza alta in stagione). Punto d’arrivo suggerito: Framura, Località Anzo (via sentieri comunali), 19012 Framura (SP). Durata: mettere in conto 3–5 ore a seconda delle varianti e delle pause. Dislivello: +350 m / -350 m in media. Difficoltà: da moderata a sostenuta.

Segnaletica: il percorso segue in parte i numeri CAI 506/597 ed è indicato dal marchio bianco-rosso dell’Alta Via. Il terreno alterna mulattiere, gradinate in pietra e ampi sentieri boschivi. I panorami si aprono regolarmente sulla costa, offrendo viste dall’alto su Levanto, Bonassola e le calette vicine — perfette per scatti all’ora dorata.

 Clicca qui per prenotare un tour guidato in e-bike a Framura

Cresta sopra Levanto con vista panoramica sul mare

Consigli pratici:

  • Rifornimenti d’acqua: portare 1,5–2 litri in estate. Le fontane sono rare tra Levanto e Framura; prevedete scorte.
  • Orario consigliato: partire al mattino presto per evitare il caldo estivo e sfruttare la luce mattutina sul mare.
  • Attrezzatura: scarpe da trekking di qualità, bastoncini se avete problemi alle ginocchia, cappello e crema solare.
  • Costo: il sentiero è ad accesso libero; tuttavia, se prevedete di attraversare tratti del Parco Nazionale delle Cinque Terre, considerate il prezzo della Cinque Terre Card Trekking (circa 7,50 € al giorno; tariffe e formule variabili a seconda della stagione).

Orari e contatti: il Centro Visite di Levanto si trova in Piazza Cavour, 1, 19015 Levanto. Orari abituali (da verificare sul posto): 09:00–13:00 e 15:00–18:00 in alta stagione. Telefono: +39 0187 801380 (numero indicativo del network provinciale di info-turismo).

Punta Mesco e il sentiero Levanto–Punta Mesco–Monterosso: scogliere e calette isolate

Punta Mesco è un promontorio roccioso tra Monterosso al Mare e Levanto che regala alcuni dei panorami più selvaggi della Riviera di Levante. Sebbene il tratto Monterosso–Punta Mesco sia parzialmente noto, una loop che include la salita dalla cresta di Levanto fino a Punta Mesco e la discesa verso Monterosso percorre sentieri meno battuti e offre punti d’osservazione superiori rispetto al Sentiero Azzurro.

Punto di partenza: Stazione di Levanto, Piazza Cavour, 19015 Levanto (SP). Punto d’arrivo alternativo: Stazione di Monterosso al Mare, Via Roma, 19016 Monterosso (SP). Durata: 4–6 ore a seconda del ritmo e delle pause. Dislivello cumulato: circa 500 m. Difficoltà: da moderata a impegnativa.

Itinerario e descrizione immersiva: da Levanto seguite il sentiero CAI 587 che sale rapidamente tra querceti e macchia mediterranea. Superata la cresta, il percorso si apre su una lunga terrazza naturale che guarda Punta Mesco: qui il panorama svela la linea dei cinque borghi e il profondo blu del mare. Scendete poi verso la baia di Fegina (Monterosso) attraverso cenge rocciose e scalinate antiche scavate nella pietra, passando vicino a piccole cappelle e case rurali abbandonate. Il contrasto tra la vegetazione profumata (rosmarino, mirto) e la pietra chiara crea un’atmosfera tipicamente mediterranea.

Pratiche e sicurezza:

  • Accesso alle spiagge: alcune calette sotto Punta Mesco sono accessibili ma non attrezzate — prudenza nelle discese.
  • Parcheggio e trasporti: privilegiate il treno; il parcheggio a Monterosso è limitato e a pagamento (zone ZTL e parcheggi privati).
  • Prezzo: accesso libero; la Cinque Terre Card Trekking può essere richiesta su alcune sezioni gestite dal parco (≈ 7,50 €).
  • Periodo consigliato: sentieri fangosi e scivolosi in inverno; periodo migliore da aprile a ottobre.

Informazioni locali: l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT) Monterosso si trova in Via Roma, 19016 Monterosso al Mare, orari generalmente 09:00–18:00 in alta stagione. Telefono: +39 0187 817015 (verificare online prima della partenza).

 Clicca qui per prenotare l’escursione panoramica Levanto–Monterosso

Scogliere e calette di Monterosso al Mare

Manarola–Volastra–San Bernardino: vigneti terrazzati e santuari arroccati

La salita dal porto di Manarola fino al borgo di Volastra e al piccolo eremo o santuario di San Bernardino è un’escursione breve ma ricca di paesaggio e di patrimonio viticolo. Questo circuito permette di esplorare l’interno agricolo delle Cinque Terre, dove gradoni e muretti a secco scolpiscono i filari di vite sospesi sul mare.

Punto di partenza: Stazione di Manarola, Via Discovolo, 19017 Manarola (SP). Punto culminante: Chiesa di San Bernardino, Località Volastra, 19017 Manarola (SP). Durata: 1,5–3 ore a seconda di visite e pause fotografiche. Dislivello: +200 a +350 m secondo le varianti. Difficoltà: facile–moderata.

Vigneti terrazzati sopra Manarola con scalinate in pietra

Descrizione: da Manarola il sentiero ben segnato sale rapidamente attraverso i vigneti, offrendo vedute a terrazze sul borgo colorato. A Volastra troverete piccoli negozi locali che vendono Sciacchetrà e oli d’oliva. Proseguite fino al santuario di San Bernardino, luogo di raccoglimento con una vista a picco sul mare. Il percorso è ideale per chi desidera unire cammino e degustazione: i viticoltori praticano ancora la vendemmia manuale e talvolta è possibile visitare piccole cantine.

Indirizzi e servizi:

  • Bar/punto acqua a Volastra: diverse botteghe e bar stagionali aprono tra le 09:00 e le 19:00 (verificare in base alla stagione).
  • Degustazioni: piccole cantine e produttori locali offrono assaggi di Sciacchetrà (prezzo indicativo 10–25 € a seconda del produttore).
  • Accesso stradale: le viuzze sono strette; è preferibile arrivare in treno o a piedi da Manarola.

Consigli locali:

  • Pianificate la visita verso il tardo pomeriggio per la luce radente sulle vigne.
  • Rispetto delle proprietà private: non raccogliete l’uva senza permesso.
  • Portate contanti per gli acquisti locali: alcuni piccoli produttori non accettano carte.

 Clicca qui per scoprire i vini locali con una visita a piedi

Portovenere – Isola Palmaria: grande anello costiero vicino alle Cinque Terre

Un po’ fuori dal perimetro amministrativo delle Cinque Terre, l’escursione costiera tra Portovenere e l’Isola Palmaria offre un’altra esperienza marina: scogliere imponenti, grotte marine e vedute sul Golfo dei Poeti. Questo circuito è ideale per una giornata che combini cammino e traversata in barca.

Punto di partenza: Portovenere, Piazza Bastreri, 19025 Portovenere (SP). Traversata per Palmaria: gli imbarcaderi sono situati alla marina di Portovenere, partenze regolari in stagione (durata traversata 10–15 minuti). Durata: 3–5 ore (anello completo). Difficoltà: moderata (alcuni tratti rocciosi).

Descrizione immersiva: partite dalla Chiesa di San Pietro (Piazza Bastreri, 19025 Portovenere) seguendo il sentiero costiero verso la Torre Malaspina, quindi prendete il battello per l’Isola Palmaria. Sull’isola, una rete di sentieri vi porterà a calette dalle acque smeraldo, formazioni geologiche sorprendenti e al fortino della Palmaria. L’anello regala scorci sulle Cinque Terre in lontananza, specialmente dai punti più alti dove il mare si apre fino a Lerici.

Informazioni pratiche:

  • Indirizzo utile: Porto Turistico, Portovenere, 19025 per biglietterie e noleggi. Orari biglietterie: generalmente 08:30–19:00 in alta stagione.
  • Tariffe battello: traversata Portovenere–Palmaria circa 5–8 € solo andata; escursioni guidate e noleggio kayak disponibili (prezzi variabili).
  • Sicurezza: in estate il traffico nautico è intenso; prenotate se partite nel weekend. Portate maschera e boccaglio: lo snorkeling è eccellente.

 Clicca qui per prenotare un’escursione in barca verso Isola Palmaria

Barche da pesca e case pastello a Portovenere

Orari e contatti locali: l’Ufficio Turistico Portovenere si trova in Piazza Bastreri. Orari usuali: 09:00–17:30 in bassa stagione, orario esteso in estate. Telefono indicativo: +39 0187 792800.

Conclusione

Le Cinque Terre mostrano un volto diverso quando ci si allontana dal Sentiero Azzurro: dalle creste marine dell’Alta Via dei Monti Liguri ai promontori di Punta Mesco, passando per i vigneti sospesi di Volastra e i sentieri insulari di Portovenere e Palmaria. Ogni itinerario qui proposto privilegia immersione, paesaggio e patrimonio — piccole cappelle, muretti a secco, panorami a 180° sul mare — e offre possibilità di percorsi ad anello o combinazioni treno/barca, comode per organizzare giornate senza tornare sui propri passi.

Prima di partire ricordate alcune regole semplici ma fondamentali: controllate lo stato dei sentieri presso gli uffici locali (Centro Visite o IAT), portate acqua a sufficienza e protezione solare, indossate scarpe adeguate e rispettate la segnaletica del Parco Nazionale delle Cinque Terre. La Cinque Terre Card Trekking può essere richiesta su alcune sezioni gestite dal parco — il costo indicativo è di circa 7,50 € per una giornata di escursione, ma le tariffe possono variare in base alla stagione e alle formule (bici, treno, ecc.). Prediligete le ore mattutine o il tardo pomeriggio per limitare l’esposizione al sole e ottenere la luce migliore per la fotografia.

Questi percorsi fuori dal Sentiero Azzurro arricchiscono qualsiasi visita alle Cinque Terre: permettono di capire lo sforzo umano dietro le terrazze coltivate, di sentire il canto delle cicale lontano dalla folla e, soprattutto, di ammirare il mare da balconi naturali dove l’orizzonte sembra infinito. Che cerchiate un’escursione impegnativa in cresta, una passeggiata viticola facile o una fuga marina verso un’isola vicina, qui trovate opzioni per tutti i gusti — e tanti buoni motivi per tornare, perché ogni sentiero rivela un angolo nuovo di questo litorale unico.

Vigneti terrazzati delle Cinque Terre che si affacciano su un mare turchese

Découvrez d’autres destinations à explorer . . .

Guide de voyage Urbain Européen   •   Guide de voyage   •   Découvrir la Toscane   •   Guide de voyage Italie   •   Découvrez l'Italie   •   Activités de voyages

© 2026 Cinque-terre.